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( giovedì, 27 agosto 2009; 14:16 )
Mi trovo a fine estate e sono diminuite in modo esponenziale le mattine in cui mi sveglio con quel magone assurdo nello stomaco. Forse perchè quell'equilibrio che tanto cercavo, l'ho raggiunto. Le cose più belle stanno in equilibrio così come la storia di noi due Che profuma e che punge e non ci da tregua A meno che non lo scegliamo noi E ti scappo e ti inseguo e poi ci raggiungiamo E' un tango inesorabile la nostra melodia E' strano ritrovarci di nuovo qua, a distanza di un anno, dopo quell'estate in cui tutto sembrava potesse finire da un momento all'altro, dove il mio mare è stato la scintilla affinchè ciò non succedesse. Mi guardo indietro e ripenso che quei giorni ci hanno uniti come non mai, per via di tutte quelle dimostrazioni implicite che ci siamo dati, giorno dopo giorno, con in sottofondo il fragore delle onde che si schianatavano contro le rocce, dove l'amore era pù intenso perchè aveva qualcosa del naufragio. E questa spiaggia sembrava che per un anno non avesse aspettato che noi per mostrarsi in tutta la sua magia. Ripenso a tutto quello che è successo quest'anno, a quanto siamo cresciuti insieme, a ciò che abbiamo costruito solido e sicuro come una roccaforte, a quante cose sono cambiate e a quante, ne sono sicura, non cambieranno mai. Perchè dopo diciotto mesi, non c'è stata una sola volta in cui ti ho guardato e non ho avuto i crampi allo stomaco e non ho pensato che sei bellissimo, e che potrei stare ore a guardarti, o a sentirti parlare. Di qualsiasi cosa. Non ti ho mai detto di come mi incanti. E sono solo scemenze, ma le scemenze ci commuovono sempre un pò. Con te che io voglio riempire i miei giorni Te che io voglio far veri i miei sogni Questo viaggio ha porti sicuri, chiari contorni. Ed è proprio vero che a volte i momenti più belli sono quelli più semplici ed inaspettati. Quel dolce imbarazzo iniziale che non passa mai, di quando non sai che dire, non sai come far nascere un bacio, quel bacio, e condividere un panorama su una sdraio troppo piccola per due, tuffi, rincorse, quando mi hai accarezzato i capelli e mi hai lasciato prender fiato perchè senza una parola di più avevi avvertito tutto il mio nervosismo, trovarci sempre d'accordo, divertirci anche nelle situazioni che non fanno per noi, i colpetti di intesa sotto al tavolo, prendermi cura di te in quella camera troppo piccola, e preoccuparmi di darti un bacio che ti bastasse per tutta la notte, insegnarti a nuotare e tu che mi ricambi insegnandomi a parcheggiare. E sembri un bambino che ha appena combinato un pasticcio, e sei così speciale che se lo scrivo troppo spesso ho paura che svanisca. E' bello ridere con te, di te, di me, di noi.
Ti ho mostrato questo lato di me che ancora non avevi visto, ti ho fatto vivere nei miei luoghi, nei miei orari, nelle abitudini che ho se non ci sei tu, e un passo del genere io non l'avevo mai fatto. Non eri mai entrato qui, ma era come se non ci fossi mai uscito. Non riesco a non guardarti, penso che tutte le parole che avrei potuto dirgli per descriverti non sarebbero bastate per fargli capire davvero che uomo sei. E' impossibile non notare i miei occhi, il mio sorriso. Tornare a casa con te è stato sempre diverso, sempre magico, ho scoperto che persino il mio mondo è sorprendente accanto a te. Troverei energie, le mie ultime risorse le userei per tornare ogni volta da te o raggiungerti dall'altra parte del mondo tra i vapori e nebbie di fuliggine tra milioni di persone e oceani blu china io sarò là dove sei tu Io non so vestirmi, non so truccarmi, non so valorizzarmi, se mai dovesse esserci in me qualcosa da valorizzare. Non so parlare, sbaglio sempre la connessione tra stato d'animo e tono della voce, mi agito e confondo le parole, a malapena so scrivere. Non vesto in modo appariscente, faccio di tutto per non essere notate, e con buoni risultati. Eppure tu mi dici sopra ogni cosa. Anche se sono isterica, permalosa, polemica da prendermi a sberle, ansiosa da far venire l'orticaria, e testarda. Non c'è di meglio, per te. Ti ringrazio per avermi stupito, per avermi giurato che è vero. Resto nel buio di una cornetta a crogiolarmi nel pensiero di quanto sono fortunata. E se ti circondavo la schiena con un braccio tanto spesso era solo per far capire al mondo che tu sei mio, e che sei il mio orgoglio. Nella buona sorte e nelle avversità, nelle gioie e nelle difficoltà se tu ci sarai io ci sarò. E allora grazie, Amore mio. Ciò che voglio ora è trovarti in ogni giorno della mia vita. E voglio amarti sotto il cielo nevoso di una Perugia natalizia, e sotto il cielo stracolmo di stelle cadenti di una nuova estate gaetana, voglio amarti persino a Vigo, con i piedi nell'acqua gelida dell'oceano. Giuro ti prometto che io mi impegnerò io farò di tutto però se il mondo col suo delirio riuscirà ad entrare e far danni ti prego dimmi che combatterai insieme a me. Tra pochi giorni ti rivedo, mi spaventa questa serenità, questa smania di rivederti. Ho paura della voragine che lascerà. E non so neanche se sperare che il 29 arrivi presto, o sperare che arrivi il più tardi possibile. valzi; ; commenti (1)? ![]() |
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*loading* piccole stelle.
7vAnNa7 in Ho imparato ad esser...utente anonimo in "meriti il migliore ... Cecia in lei gli raccontava f... « Come ci si innamora? Si casca? S'inciampa, si perde l'equilibrio e si cade sbucciandosi il cuore? Ci si schianta per terra? O è come rimanere sospesi oltre l'orlo di un precipizio, per sempre?» « Senza spiegare nulla, senza dirti dove ci sarà sempre un mare che ti chiamerà » « Vieni un po' qua, fammi sentire il mare al centro di questa città. » ti sento
una ragazza distratta, assorta nei suoi pensieri, i capelli sulle spalle, un po di matita nera sotto gli occhi, l'ipod nelle orecchie e parole che hanno voglia di uscire. malinconica come i ricordi che scappano via,romantica come una lettera d'amore, sognatrice come una nuvola, permalosa che pensa e ripensa alle piccole frasi,complicata come un compito di matematica, trasparente come il cielo d'estate, scostante come la pigrizia, ingenua come una bambina, fragile come un fiore, imprevedibile come i temporali estivi,sbadata come una cosa dimenticata, apatica come un pomeriggio senza fare nulla, lunatica come le maree, sensibile come la corda più acuta di un violino, irruenta come un'onda, incapace a mettere via le cose, le belle cose
questa è la mia vita
scrivere.le mie sorelline.la spiaggia d'inverno quando è bel tempo.i pomeriggi coccolosi.i miei ricordi.le foto.le poesie.le serate fino a tardi a chiacchierare.il mio cuscino di Nemo.il rumore delle onde del mare quando è buio.i baci sulla pancia. fare le valigie. tormare a casa. il thè caldo di pomeriggio.il mare.i girasoli. Il verde.le stelle cadenti. la luna piena.i ciliegi. il profumo della pioggia estiva. i fogli bianchi da riempire. poter esprimere un desiderio. la primavera.chi sa farmi arrossire. capirsi con uno sguardo. gli abbracci forti.la mia musica. le piccole cose sussurate. l'arno con il cielo terso. gli attimi indimenticabili. le canzoni smezzate. tenere x mano qualcuno.la mia malinconia.chi sa parlare stando in silenzio. le notti infinite. dormire abbracciando un sogno.
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