![]() |
( lunedì, 29 settembre 2008; 13:28 )
Solo Te, solo Voi. Questo chiedo. E invece ci siete, ci sei Tu, e ci siete Voi. Tra qualche ora ripartirò, questa settimana quì, l'ultima, è stata meravigliosa. Le piccole cose che in questo periodo sono rimaste costanti ed uguali, senza subire cambiamenti climatici e paralisi emotive, mi hanno dato sicurezza. E io ridevo, fuori lo studio, quando il sole e il calore ci hanno avvolte, parlavo a voce alta, e invece sentivo solo la paura insinuarsi dentro di me, sentivo solo un freddo gelido, perchè ero impreparata ed era qualcosa di troppo più grande di me e io non pensavo potesse capitare proprio a me. Ora va meglio, basta farci il pensiero a qualcosa di cattivo eppure innocuo che ti si insidia dentro senza alcun motivo apparente e non puoi ricacciarlo via. E' il caso forse, forse il destino, forse un segno. Non lo so. So solo che se ci penso ho un magone nello stomaco e di fronte ad un bambino di pochi mesi riuscivo solo a piangere. Piangere di gioia, e di paura, gioia e paura insieme. Stasera sei lontano Mentre io penso a te Eppure sei vicino a me Non chiedermi perché Sarà che mi hai cambiato la vita. E menomale che ci sei Tu, ecco perchè ti chiamo Miracolo, ecco perchè dico Meraviglia. Mi hai rassicurato semplicemente dicendo noi due possiamo risolvere tante cose insieme e io ci ho creduto, perchè lo so che è la verità, e di colpo il male era lontano anni luce, e c'era solo una forte luce. Accendi questo fuoco amore mio e bruceranno tutte le paure valzi; ; commenti (1)? ![]() ( martedì, 23 settembre 2008; 20:45 )
È sceso silenzioso l’Autunno sulle nostre teste con il calo delle temperature e di qualche goccia di pioggia. Non fastidiosa, ma a volte sorprendente e magica. C’è qualcosa, dentro, che è meraviglioso. Qualcosa che mi completa, qualcosa che mi fa sentire migliore. E non contano le stelle, non contano le parole, che se anche mancano fanno rumore, ma contano gli sguardi, i silenzi, le confidenze, il fatto che in sei giorni non abbiamo smesso di ridere neanche per un istante. Abbiamo riso ad ogni cavolata, per le imitazioni, davanti ai film, per le smorfie. Dopo un pomeriggio da sola sul tuo -nostro- letto a piangere mi hai portato a cena fuori e c'era il vino, la carne ed il dolce, e tu eri bellissimo, e forse lo eravamo entrambi agli occhi degli altri che ci vedevano così complici, ma non importa, ho riso fino ad avere le lacrime, e non erano più di tristezza. Mi mancavano quelle piccole cose, sai? Come il sapersi soli, come il cucinare insieme, come il baccano, e poi il silenzio da condividere, come le mezze giornate passate sotto le coperte. Mi sono mancate le mani, dio santo, anche se era solo una settimana. Mi è mancato quel stringersi le mani nel sottofondo di qualche canzone, silenziosi, ma entrambi consapevoli. Mi è mancato trovarle la notte, anche nel sonno forti e sicure. Mi è mancato stringerle durante un tango mentre ci respiriamo addosso.
"I silenzi che mettono a disagio, perchè sentiamo la necessita' di chiaccherare di puttanate, per sentirci a nostro agio? [...] E' solo allora che sai di aver trovato qualcuno di davvero speciale, quando puoi chiudere quella cazzo di bocca per un momento e condividere il silenzio in santa pace."
La settimana prossima si ricomincia. E forse è il solito entusiasmo che c'è prima di iniziare qualcosa, effetto che svanisce puntualmente dopo poco. Ma ho voglia di rivederle tutte, ogni mattina, e ridere per le strade di Pisa, e confrontarsi, e confidarsi. Perchè sì, sono persone bellissime e quest'estate mi sono mancate tanto, e ora dovremo recuperare :)
valzi; ; commenti (1)? ![]() ( domenica, 14 settembre 2008; 20:17 )
Amo il nostro ritrovarci, il nostro combaciare sempre così perfetto, amo le nostre dinamiche e i luoghi fortuiti, amo il nostro guardarci negli occhi senza più imbarazzi, amo il nostro mischiarci ogni cosa, ogni fluido, ogni atomo, ogni tremito. Amo il nostro unirci segretamente e parlare senza parole. Il non saziarci mai, il non stancarci mai. Amo il nostro modo di ridere insieme, e di commuoverci insieme e di viziarci reciprocamente. Amo il modo in cui dormiamo e quello in cui facciamo la spesa, amo la musica che si inserisce tra di noi sempre nel solito modo splendido. La nostra musica. Amo il fatto che sei l’unico che mi prende in giro in modo plateale e riesce persino a farmi ridere, e questo te l’ho già detto. Amo il fatto che sei l’unica persona a cui permetto di correggermi quando parlo, perché si sa che son permalosa. E non è cosa da poco. Amo persino il modo in cui sappiamo leggerci negli sguardi e capire che si è felici, o che c’è qualcosa che non va. Amo la complicità e la passione travolgente, e il modo di morirci addosso. Che io ancora non ho ben capito com’è che questa meraviglia è capitata a me. Fortunatamente le stelle del firmamento sono venute a darmi una mano per spiegare questa magia strana e bellissima che sento dentro. valzi; ; commenti (3)? ![]() ( sabato, 06 settembre 2008; 22:37 )
Questo è il tempo di vivere te Fino all’ultima parte di me E non chiedermi come e perché Devi solo fidarti di me Settembre. Come ogni anno la giostra non si ferma neanche per riprendere fiato, e non sarà per un ultimo abbraccio che si fermerà. Oggi il cielo era grigio, un'atmosfera strana in cui ricordare questa spiaggia e questo mare. Domani si riparte, verso una dolce meta, che è solo l'anticipo di quella seguente. Ci sono esami da dare, letti da sistemare e convivenze da ricominciare. C'è però l'alone dell'estate che sta per terminare a riscaldarci il cuore, e questi colori difficilmente saranno dimenticati tra quelle mura.
Abbiamo avuto il tempo per recuperare, anche se non è sembrato abbastanza. Anche se con una certa monotonia ho rifatto dolcemente l'abitudine ai loro visi tutti i giorni, alle loro voci tutti i giorni, a noi, tutti i giorni, sempre e dovunque. Noi.Noi.Noi. E' stata l'estate delle ciambelle, degli interni, delle cene, del mare delle sette, del mare sotto la montagna con i soliti bagni a vecchia, l'estate dei concerti e dei treni, l'estate in cui ho lasciato tante cose dietro e sono rinata. E poi i segni impercettibili di complicità incondizionata, Little, le cedrate, le canzoni, i tormentoni, i braccialetti, i viaggi fisici e non. E' stata l'estate dei messaggi, delle creme, e lo ripeto, l'estate in cui ognuna ha trovato il proprio posto. Certo, c'è chi è ancora in fase di assestamento, ma insieme ce la stiamo facendo. --e più sarò lontano e più sarò da TE. # Da quando tu, sei sceso dentro me e domani, finalmente, noi. .che parola splendida.N O I valzi; ; commenti (3)? ![]() |
![]() |
the blog
*loading* piccole stelle.
utente anonimo in lei gli raccontava f...Cecia in you are my wonderwal... utente anonimo in you are my wonderwal... utente anonimo in you are my wonderwal... utente anonimo in Ti guardo per l'ulti... Cecia in Ti guardo per l'ulti... 7vAnNa7 in Ti guardo per l'ulti... « Come ci si innamora? Si casca? S'inciampa, si perde l'equilibrio e si cade sbucciandosi il cuore? Ci si schianta per terra? O è come rimanere sospesi oltre l'orlo di un precipizio, per sempre?» « Senza spiegare nulla, senza dirti dove ci sarà sempre un mare che ti chiamerà » « Vieni un po' qua, fammi sentire il mare al centro di questa città. » ti sento
una ragazza distratta, assorta nei suoi pensieri, i capelli sulle spalle, un po di matita nera sotto gli occhi, l'ipod nelle orecchie e parole che hanno voglia di uscire. malinconica come i ricordi che scappano via,romantica come una lettera d'amore, sognatrice come una nuvola, permalosa che pensa e ripensa alle piccole frasi,complicata come un compito di matematica, trasparente come il cielo d'estate, scostante come la pigrizia, ingenua come una bambina, fragile come un fiore, imprevedibile come i temporali estivi,sbadata come una cosa dimenticata, apatica come un pomeriggio senza fare nulla, lunatica come le maree, sensibile come la corda più acuta di un violino, irruenta come un'onda, incapace a mettere via le cose, le belle cose
questa è la mia vita
scrivere.le mie sorelline.la spiaggia d'inverno quando è bel tempo.i pomeriggi coccolosi.i miei ricordi.le foto.le poesie.le serate fino a tardi a chiacchierare.il mio cuscino di Nemo.il rumore delle onde del mare quando è buio.i baci sulla pancia. fare le valigie. tormare a casa. il thè caldo di pomeriggio.il mare.i girasoli. Il verde.le stelle cadenti. la luna piena.i ciliegi. il profumo della pioggia estiva. i fogli bianchi da riempire. poter esprimere un desiderio. la primavera.chi sa farmi arrossire. capirsi con uno sguardo. gli abbracci forti.la mia musica. le piccole cose sussurate. l'arno con il cielo terso. gli attimi indimenticabili. le canzoni smezzate. tenere x mano qualcuno.la mia malinconia.chi sa parlare stando in silenzio. le notti infinite. dormire abbracciando un sogno.
archivio: oggi ottobre 2009 settembre 2009 agosto 2009 luglio 2009 giugno 2009 maggio 2009 aprile 2009 marzo 2009 gennaio 2009 dicembre 2008 novembre 2008 ottobre 2008 settembre 2008 agosto 2008 luglio 2008 giugno 2008 maggio 2008 aprile 2008 marzo 2008 febbraio 2008 gennaio 2008 dicembre 2007 novembre 2007 ottobre 2007 settembre 2007 agosto 2007 luglio 2007 giugno 2007 maggio 2007 aprile 2007 marzo 2007 febbraio 2007 credits
template creato da Irene
distribuito qui e su 1 2 3 4 5 | ![]() |
![]() |
![]() |