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( lunedì, 26 maggio 2008; 23:18 )
Ci si trova così, in stazione, a dare le spalle ad un treno che conosce già la sua destinazione, che attrae e spaventa. Ci si trova così, con il rumore delle rotaie che stridono nelle orecchie e c’è già il riflesso su quel finestrino, è troppo tardi per voltarsi per un ultimo sorriso. Mettere su le lenti scure e con un sorriso incantato ripercorre i passi all’indietro, con negli occhi sgomento e meraviglia. Ci si trova così, con le palpebre umide e con le ossa immerse in questo fluido incandescente. *A caduta libera E in cerca di uno schianto Ma fin tanto che sei qui Posso dirmi vivo *Nelle notti di Maggio non può bastare la voce di una canzone per lasciarsi andare. Amore su quel treno che è già un ritorno amore senza rimpianto e senza confronto. È un labile senso di rischio e follia, di un vuoto proporzionale agli abbracci. È uno strano senso di vuoto allo stomaco, come quando cadi e non tocchi mai il fondo. Ma il fondo c’è?! Non importa. Volare non è mai stato così bello. [non so dire come ma succede solo quando due persone fanno insieme un volo].Un volo in cui atterro in quella pece. *E' bello averti qui,tra le mie braccia amore, e' bello averti qui, amore. È uno strano istinto quello di avvicinare il polso sinistro al naso alla ricerca di una scossa evocativa che, puntualmente, arriva, complice l’immaginazione e il potere dei sensi. Il profumo in realtà è più nella testa che sul polso, da dove è ormai evaporato. Ma è concretamente confuso al mio. *È un bel modo di perdersi. Perdersi l’uno nelle braccia dell’altro. Mi rendo conto che sono solo capace di ridere, affianco a lui. Come fai a scacciare i fantasmi di una vita?! Il passato svanisce, i muri sono abbattuti, le lacrime saccheggiate, le ferite ghirigori sulla pelle. Danzando con te si scardina la mia fortezza e il battito accelerato del cuore scalfisce la corazza. Stringendomi a te si allenta la stretta delle catene avvolte tra le pulsazioni del cuore, lasciandomi prendere la mano scattano i lucchetti delle serrature che nell’anima difendevano qualcosa che ho messo troppe volte all’esposizione di correnti violente. Avevo dimenticato il nome di certe emozioni. “Mi bastano i tuoi occhi per convincermi a non essere prudente.”(cit. Fed) E la conferma l’ho avuta anche dalle persone più importanti della mia vita. Condividere con loro la concretezza della mia gioia, si sono specchiate nei miei occhi dove c’era il barlume della felicità smezzata. Perchè sapete quanto tenevo a farvi capire perchè ne parlavo in quel modo. E c'è lei che manca, manca da morire, e avrei voluto averla lì tra noi, più di ogni altra cosa.
Io davvero non lo so cos’è che sta succedendo, cos’è che questa Primavera mi sta dando. Non ho più voglia di difendermi, non ne sento più la necessità. La Primavera che aspettavo, la Primavera che mi spettava. E’ queste farfalle che mi rintronano con i loro colori e con il frastuono delle ali che si agitano contro le pareti del mio stomaco, è il sole che sembrava brillare da troppo tempo solo per gli altri, è la commozione della gioia, e il tonfo sordo di una cosa bella che precipita nella tua vita. Non catturo più le farfalle, non spezzo né opacizzo le loro ali, le lascio volare leggere e mi faccio incantare dal loro silenzioso canto di Primavera. *In guardia e costantemente, fuori controllo È sull’orlo di un brivido color corallo che arriva quell’amnesia, in un concerto di respiri irregolari e soffocati, in questa distruzione emozionale. L’odore della notte e il profumo di un cucciolo, un naso imperfetto e labbra già notate la prima volta nel primo saluto, gli effetti di un bacio, il solletico, i nomignoli sempre nuovi, le lenzuola stropicciate, scavarci dentro, le risate nel letto, i colori della frutta estiva e dei gelati, tutti tasselli di un frettoloso puzzle costruito con foga e passione per non perdersi neanche un minuto di questa convivenza che assomiglia sempre più ad una ricompensa. *In un attimo già sai cosa mi basta per ridere E se c’è una stonatura è solo una conferma del mondo che mi sta crescendo dentro, ma non nascondo che mi sento vulnerabile, e più di quanto avrei voluto.
voglio tornare a casa :( valzi; ; commenti (4)? ![]() ( lunedì, 12 maggio 2008; 00:33 )
Portami dove mi devi portare Penso che ne vada la pena di scriverla tutta, per il momento in cui l’ho ascoltata, per il luogo, per la situazione e per la luce che avevo dentro. Mi piace quando fai l’amore, e al buio ti sento respirare. valzi; ; commenti (5)? ![]() |
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*loading* piccole stelle.
utente anonimo in lei gli raccontava f...Cecia in you are my wonderwal... utente anonimo in you are my wonderwal... utente anonimo in you are my wonderwal... utente anonimo in Ti guardo per l'ulti... Cecia in Ti guardo per l'ulti... 7vAnNa7 in Ti guardo per l'ulti... « Come ci si innamora? Si casca? S'inciampa, si perde l'equilibrio e si cade sbucciandosi il cuore? Ci si schianta per terra? O è come rimanere sospesi oltre l'orlo di un precipizio, per sempre?» « Senza spiegare nulla, senza dirti dove ci sarà sempre un mare che ti chiamerà » « Vieni un po' qua, fammi sentire il mare al centro di questa città. » ti sento
una ragazza distratta, assorta nei suoi pensieri, i capelli sulle spalle, un po di matita nera sotto gli occhi, l'ipod nelle orecchie e parole che hanno voglia di uscire. malinconica come i ricordi che scappano via,romantica come una lettera d'amore, sognatrice come una nuvola, permalosa che pensa e ripensa alle piccole frasi,complicata come un compito di matematica, trasparente come il cielo d'estate, scostante come la pigrizia, ingenua come una bambina, fragile come un fiore, imprevedibile come i temporali estivi,sbadata come una cosa dimenticata, apatica come un pomeriggio senza fare nulla, lunatica come le maree, sensibile come la corda più acuta di un violino, irruenta come un'onda, incapace a mettere via le cose, le belle cose
questa è la mia vita
scrivere.le mie sorelline.la spiaggia d'inverno quando è bel tempo.i pomeriggi coccolosi.i miei ricordi.le foto.le poesie.le serate fino a tardi a chiacchierare.il mio cuscino di Nemo.il rumore delle onde del mare quando è buio.i baci sulla pancia. fare le valigie. tormare a casa. il thè caldo di pomeriggio.il mare.i girasoli. Il verde.le stelle cadenti. la luna piena.i ciliegi. il profumo della pioggia estiva. i fogli bianchi da riempire. poter esprimere un desiderio. la primavera.chi sa farmi arrossire. capirsi con uno sguardo. gli abbracci forti.la mia musica. le piccole cose sussurate. l'arno con il cielo terso. gli attimi indimenticabili. le canzoni smezzate. tenere x mano qualcuno.la mia malinconia.chi sa parlare stando in silenzio. le notti infinite. dormire abbracciando un sogno.
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